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Raramente, leggendo un libro di crescita personale, mi capita di imbattermi in idee davvero nuove. È successo così anche con Be Your Future Self Now di Benjamin Hardy.
L’ho scelto per le ottime recensioni, sapendo però che, dopo tanti anni in questo campo, le grandi “scoperte” diventano sempre più rare. E infatti è andata esattamente così: niente concetti rivoluzionari, niente idee mai viste.
Eppure qualcosa mi ha colpito comunque. Non perché fosse nuovo, ma perché rappresenta una versione più concreta e applicabile di un principio di cui ho parlato molte volte: il concetto dell’“agire come se”.
Quel consiglio che dice di comportarti come la versione di te che desideri diventare.
Il punto è che, così com’è, spesso rimane un esercizio un po’ astratto. Cerchi di imitare una versione futura di te, ma finisce per sembrare quasi una recita. Funziona per un po’, poi ti ritrovi esattamente dove eri.
Hardy prende quel concetto e lo ribalta in una direzione molto più utile: invece di imitare il tuo Io Futuro, inizia ad agire dal tuo Io Futuro.
La differenza può sembrare minima, ma cambia completamente l’esperienza. Non stai provando a somigliargli, stai permettendo a quella versione di te di sedersi accanto a te e di decidere insieme a te.
Il tuo Io Futuro non è ideale, è solo più chiaro
Per capire davvero questo approccio, immagina la scena. Sei seduto al tavolo, davanti a una scelta: iniziare qualcosa che stai rimandando, rispondere a un messaggio delicato, dedicare tempo a un progetto o lasciarti trascinare da mille distrazioni. Accanto a te c’è il tuo Io Futuro.
Non è un supereroe perfetto, ma semplicemente una versione più lucida e consapevole di te stesso.
Quella versione di te ha trasformato il caos in direzione, ha già attraversato blocchi che ora ti sembrano muri e ha imparato a gestire le emozioni con una stabilità che ancora non ti appartiene del tutto. La sua autostima è diversa, più solida, perché è il risultato di scelte coerenti portate avanti nel tempo.
La domanda che apre tutto
La domanda chiave è questa:
“Cosa farebbe il mio Io Futuro in questa situazione?”
Questa semplice frase ti sposta immediatamente su un piano più alto. Non stai più ragionando con la mente confusa, stanca o emotivamente reattiva del presente; stai attingendo a una versione di te che ha già imparato a a rispondere invece di reagire.
Quando inizi a fare questo anche solo un paio di volte al giorno, noti una cosa curiosa: le risposte sono spesso più ovvie di quanto pensi. Solo che non riuscivi a vederle perché eri immerso nel rumore mentale del momento.
Esempi concreti per capire la differenza
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Se stai per rimandare ancora un compito importante, il tuo Io Futuro non ti direbbe di farlo domani; ti direbbe di iniziare per dieci minuti, giusto per creare movimento.
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Se stai per rispondere di impulso a un messaggio che ti ha toccato, lui ti direbbe di prenderti un attimo, respirare e poi rispondere da un punto di maggiore lucidità.
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Se la tentazione di buttarti sui social o su Netflix è forte, ti suggerirebbe di fare prima una piccola azione che conta, così da non alimentare la sensazione di perdita di controllo.
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Se stai evitando qualcosa per paura, non ti chiederebbe un salto enorme; ti direbbe di fare un micro-passaggio oggi, solo per rompere quella spirale.
Queste sono scelte semplici, ma allineate.
Ogni volta che prendi una decisione come la prenderebbe il tuo Io Futuro, fai un passo avanti non solo nella tua direzione, ma anche nella percezione che hai di te stesso.
È così che inizi ad aumentare l’autostima in modo concreto, perché smetti di deluderti con mille micro-evitamenti e inizi a costruire una fiducia che deriva da ciò che fai, non da ciò che pensi.
L’autostima si costruisce con scelte coerenti che dimostrano a te stesso che puoi contare su ciò che decidi.
Il bello di questo approccio è che non richiede trasformazioni radicali. Non devi diventare immediatamente la tua versione futura. Ti basta prendere una scelta come la prenderebbe lei. Una sola. Oggi. E poi un’altra domani. Un millimetro alla volta.
E anche se sembra poco, un millimetro nella direzione giusta è immensamente più prezioso di un metro nella direzione sbagliata. È così che, senza rendertene conto, inizi a percepire il tuo Io Futuro non come un ideale lontano, ma come una presenza reale che ti guida e che inizi a incarnare quotidianamente.
È un modo semplice e rapido per avvicinarti alla realtà che desideri. Richiede solo la disponibilità a fare una domanda al momento giusto e a seguirne la risposta con sincerità.
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