STEP 3 - Liberati dalle catene dell'autosabotaggio

Ciao e benvenuto al terzo step del Risveglio delle IperMenti!
Uno degli obiettivi di questo percorso è aiutarti a scoprire e sfruttare il tuo enorme potenziale inespresso.

Paradossalmente, spesso è più facile focalizzarsi sui propri giudizi negativi piuttosto che sui propri punti di forza.

Quando però ci si impegna a ricercare e riconoscere la bellezza che c'è in noi, questa si può rivelare in tutto il suo splendore.

Nel passo di ieri, abbiamo assistito a questo fenomeno. Dalle vostre condivisioni sono emerse qualità personali meravigliose e uniche.

Nascosti dalla Danza delle ombre si celano fiori stupendi. Continua a nutrire questi fiori affinché possano sbocciare pienamente.

Veniamo ora all’argomento di questo step, ossia l’autosabotaggio.

Quante volte ti sei messo i bastoni tra le ruote?
Forse hai iniziato una dieta, ma hai trovato difficile resistere alla tentazione del mascarpone.

Oppure continui a inventare le scuse più becere per non concretizzare il tuo sogno nel cassetto.


Probabilmente anche tu sei vittima di quello che per tantissime persone è uno dei freni più limitanti nella vita; l’autosabotaggio.

Cos’è l’autosabotaggio?

È qualsiasi comportamento o pensiero che ostacoli il raggiungimento dei tuoi obiettivi. È il conflitto che esiste tra ciò che desideri e quello che spesso ti ritrovi a fare.

 
È come se dentro di te ci fosse un tiro alla fune costante tra quello che sai che è giusto fare e quello che invece al contrario fai.


L’autosabotaggio ha origine in quella parte della mente che sfugge al controllo cosciente.
Ho realizzato risorse specifiche per superarlo nel modo più efficiente.


Volevo comunque anche in questo percorso condividere una strategia pratica per iniziare a contrastarlo.

I tre "MA" dell'autosabotaggio.

La strategia consiste nel monitorare il tuo dialogo interno per individuare ed affrontare la triplice minaccia dei "MA".


Hai mai fatto caso a come parli a te stesso quando ti stai autosabotando? Cosa dice quella vocina che vive dentro di te?

 
Quella voce che continuamente parla, giudica, critica, che è sempre attiva sul background?
Molte persone sono sotto l’effetto di questa vocina negativa e non sanno riconoscerla né gestirla.

La tripla minaccia dei "Ma"

Nel libro “Get off your but. How to end self-sabotage and stand up yourself” Sean Stephenson fa riferimento a una triplice minaccia su cui si basa il dialogo autosabotante: la triplice minaccia dei ma.

 
Questi tre ma sono: Ma di paura, Ma di scuse, Ma di insicurezze e hanno il potere di impantanarti nel tuo percorso.


•I ma di paura.

 
Alcuni esempi di questo dialogo interno sabotante sono: “ma se fallissi?”, “ma se facessi brutta figura?”, “ma se deludessi qualcuno?” Qualsiasi frase che inizi con “ma se…” è spesso un tentativo della paura di inserirsi nella tua vita.


•I ma di scusa.

 
I ma di scusa vengono usati per razionalizzare la mancanza di attività o partecipazione: “ma non ho tempo”, “ma non ho soldi”, “ma non ho abbastanza energie”. Sono questi i ma che ti forniscono alibi e ti permettono di continuare a poltrire senza troppi sensi di colpa.

 
•I ma di insicurezza.


I tuoi ma di insicurezza sono legati a considerazioni negative che fai su te stesso, come ad esempio: “ma non sono abbastanza attraente”, “ma non sono abbastanza intelligente”, “ma non ho abbastanza talento”

Ecco una strategia per contrastare il dialogo autosabotante

Presta attenzione al tuo dialogo interno durante il giorno. Quando noti un "ma...", autosabotante prendi nota e trasformalo in una frase positiva.

 
Qui trovi alcuni esempi di come potresti trasformare i tuoi "ma..." autosabotanti in parole più costruttive:

  • "Ma... ho paura di fallire": potresti trasformarla in: "Ogni errore è un'opportunità per imparare e crescere."
  • "Ma... non ho il tempo": questa è una tipica scusa usata per evitare di affrontare una sfida. Potrebbe essere trasformata in: "Il tempo è prezioso, farò in modo di utilizzarlo al meglio."
  • "Ma... non sono abbastanza bravo": puoi trasformarlo in: "Sto migliorando ogni giorno e apprezzo il mio progresso."
  • "Ma... è troppo difficile": un altro esempio di una scusa. Puoi trasformarlo in: "Le sfide mi rendono più forte e mi aiutano a crescere."
  • "Ma... potrei essere rifiutato": puoi cambiarlo in: "Anche se vengo rifiutato, avrò comunque imparato qualcosa e sarò più preparato la prossima volta."

Domande potenzianti

Rispondi nei commenti NEL MODO PIÙ PRECISO POSSIBILE a queste domande:


Pensando alla tua vita, in che modo l'autosabotaggio ti ha frenato finora? In che modo il riconoscere e gestire i tuoi "ma" ti aiuterà a sbloccare il tuo potenziale?

Complimenti, hai appena completato il terzo step di questo percorso!  L'autosabotaggio è un ostacolo comunissimo e può sembrare un avversario formidabile.


Ora però hai una strategia per contrastarlo. Ogni "ma..." è un'opportunità di scelta. Puoi scegliere di rimanere aggrappato a vecchie abitudini o puoi scegliere di trasformare ogni "ma..." in un "posso...", "voglio...", "ce la farò...". Cosa decidi di fare?

Domani affronteremo un altro step molto importante in questo percorso. Non vedo l'ora di condividerlo con te!

Un IperAbbraccio
DannyZ

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Patrizia

Nella mia situazione personale l’autosabotaggio mi impediva di avere fiducia in me stessa e di dimostrare che sono una persona capace e che non ho bisogno l’accettazione degli altri per sentirmi bene e fare le cose bene. Ora, grazie ai diversi programmi di Danny e alla sincerità di un mio ex capo, ho molta più autostima e fiducia in me stessa e questa mi aiuta molto nella quotidianità. Ogni giorno mi congratulo con me stessa per aver raggiunto i miei obiettivi che possono essere anche solo dedicare qualche minuto solo a me o ascoltare la mia musica preferita o scrivere… Continua »

Annarita Re

I miei ma sono stati principalmente ma di insicurezza perchè sono una persona fondamentalmente insicura, e i ma di paura perchè ho sempre vissuto con la paura di fallire e di conseguenza evitato situazioni in cui poteva succedere. Il fatto è che sono pensieri molto radicati quindi spesso sono più un sottofondo, non riesco a individuare la frase precisa o il pensiero preciso per potermi fermare, guardarlo e trasformarlo. Sicuramente se ci riuscissi non dico che cambierei prospettiva, ma guadagnerei quei 3-4 secondi per chiedermi se sto rinunciando a qualcosa perchè davvero non la voglio o per uno di questi… Continua »

Marco

Trasformare ogni ma in opportunità di scelta sarà molto difficile perchè controbbattono con tenacia a ogni tentativo di cambiare punto di vista

Luigi

Buongiorno. Il mio ma se non ho abbastanza competenze, ma se non sono all’altezza mi hanno bloccato e fatto perdere molte occasioni. Con più consapevolezza posso cambiare i miei pensieri negativi.

Fabio

I miei ma mi hanno bloccato in innumerevoli situazioni. Riconoscerli e modificarli mi spronera’ ad essere piu’ coraggioso.
Ma se non riesco ? -> Per ora ci sto riuscendo!

dino

non so, non mi sembra di essermi mai autosabotato. Certo molte volte la vita ti prende a schiaffi, vorresti fare chi sa che cosa ma davanti a certi fatti non puoi fare niente. Tuttavia dopo aver superato il momento critico è bene ricominciare.

Bubi

I miei Ma hanno bloccato tutta la mia vita adulta. La paura di affrontare la crescita e realizzare la mia individualità… Come ho letto on altri commenti mi sono negata molte cose convincendomi di non volerle fare solo per la paura di sbagliare, di non esserne capace, di fallire… In questo modo ho buttato via 20 anni della mia vita. Principalmente si tratta di MA di paura e insicurezza, con la certezza che ci fosse sempre tempo per poterli affrontare e superare. E invece no!

Delfio

I miei “MA”, sono principalmente di insicurezza e paura , fino a questo momento mi hanno limitato e sabotato per un bel po , ci sto lavorando pesantemente per aggirarli e rimettermi in piedi

Andrea

Ciao, nel mio caso i “ma” di paura, i “ma” di scusa, i “ma” di insicurezza uniti a un carattere debole mi hanno impedito di “vivere” la mia vita.

Mirko

I miei ma sono tutti dovuti alla mia attuale situazione economica. Ogni volta che cerco di aumentare la mia posizione, c’è sempre un”ma” di mezzo che mi impedisce di tentare la scalata. E anche attualmente non riesco a liberarmi di queste due lettere che però sembrano essere milioni messe assieme

Marco

Credo che la mia minaccia più grande siano i ma di paura. Sono un musicista non professionista e a volte mi capita di avere paura di sbagliare l’esecuzione di un brano davanti a delle persone per paura di essere considerato scarso, purtroppo questo limita parecchio la fluidità dell’esecuzione facendola diventare poco interessante. Quando invece suono da solo o davanti ad amici intimi riesco a volte a stupirmi per la bellezza di ciò che esce. Probabilmente tutto ciò è legato anche all’insicurezza. Per quello che riguarda i ma di scusa devo dire che mi è capitato e mi capita di rinunciare… Continua »

Annarita

I miei ma sono stati principalmente ma di insicurezza perchè sono una persona fondamentalmente insicura, e i ma di paura perchè ho sempre vissuto con la paura di fallire e di conseguenza evitato situazioni in cui poteva succedere. Il fatto è che sono pensieri molto radicati quindi spesso sono più un sottofondo, non riesco a individuare la frase precisa o il pensiero preciso per potermi fermare, guardarlo e trasformarlo. Sicuramente se ci riuscissi non dico che cambierei prospettiva, ma guadagnerei quei 3-4 secondi per chiedermi se sto rinunciando a qualcosa perchè davvero non la voglio o per uno di questi… Continua »

Guido

Fino ad ora l’autosabotaggio non mi ha consentito di realizzare progetti alla mia portata. Comprendere questo e gestirlo mi consentirà di avere una vita più ricca e piena.

Manu

I ma mi hanno impedito di fare tantissime esperienze….tutti i tipi di ma!

Se imparo a riconoscerli farò molte più esperienze, vivrei di più, visto che ho passato anni e anni col freno tirato!

Leonardo

L’autosabotaggio mi ha limitato in tantissimi aspetti, in occasioni sociali o lavorative, esperienze d’amore e tanto altro, solo riflettendoci diversi anni dopo ci si mangia le mani continuando a dar retta a quei dannati “ma”, il vero potenziale una volta gestiti questi “ma” mi permetterà di essere più me stesso ed accettare con più naturalezza gli esiti di qualsiasi mia azione, in positivo od in negativo, l’importante è andare avanti e non rimanere fermi domandandosi se il prossimo passo ci sarà catastrofico.

Teresa

I ma mi hanno frenato ed impedito di provare molte esperienze

Teresa

L’autosabotaggio mi ha impedito di vivere molte esperienze.

GABRIELE

Finora l’autosabotaggio ha fatto leva sulla mia insicurezza, evitando di prendere decisioni che avrebbero potuto farmi entrare in contrasto con altre persone oppure che mi avrebbero impegnato con compiti a lungo termine. Riconoscere i MA depotenzianti mi aiuta a capire in quali campi della vita fuggo dalle mie responsabità, per esempio nell’ambito relazionale i ma di paura hanno costituito un grosso ostacolo che ora è tempo di rimuovere.

Anna

I ma di scusa mi hanno frenato molto, però mi sembravano dovuti a cause esterne reali
Gli altri MA sicuramente mi hanno abbassato il livello energetico, mi hanno fatto attrarre cose e persone magari non ottimali, ma non mi hanno fermato del tutto, nel senso che pur con tutte le mie paure e paranoie, alla fine ho sempre deciso di agire.
credo che cominciare a cambiare il dialogo interno mi possa aiutare innnanzi tutto a stare meglio

Viola

Nella mia vita l’autosabotaggio mi ha frenato in tanti campi, impedendomi di avanzare e obbligandomi ad accontentarmi spesso bloccandomi in situazioni che in realtá non mi fanno sentire bene. I ma si sono poi alleati con la pigrizia costituendo un nemico troppo forte da affrontare, facendomi sentire incapace di cambiare.

Silvia

L’autosabotaggio mi limita nell’affrontare situazioni o lavori difficili con i quali invece vorrei mettermi alla prova.
Provoca la rimandite, altro motivo di sofferenza.
Riconoscere i miei “ma” può portarmi innanzitutto consapevolezza.

Angelo

Ciao Danny, Ciao tutti, l’autosabotaggio mi ha frenato tantissimo in tutti questi anni perché ogni volta che volevo cambiare strada (da essere dipendente a lavoratore autonomo) i ma e i se bussavano alla porta ed ecco che perdevo opportunità, situazioni e soprattutto tempo ma ad oggi ho compreso che non era il tempo giusto e che non ero pronto. Riconoscere i miei “ma” e trasformarli in frasi potenzianti mi permetterà di far tacere quella vocina (il Bruno del film “Luca”) e dirgli “stai zitta perché io ce la posso fare!” e sento che questa è la volta definitiva. Grazie per… Continua »

Miriam

Mi sono spesso autosabotata rinunciando a iniziare nuovi percorsi di studio e formazione o a candidatmi per lavori per cui non li reputo all’altezza. I ma di scusa prevalgono. Difficile fare il salto e trasformarli. Ci si proverà.

Silvia

Grazie x il tuo impegno,sempre piacevole leggerti 🙂

Francesco

autosabotaggio mi ha bloccato molte volte, molte volte quando parte il ma se sbaglio, ma chi me lo fa fare, frenando o addirittura bloccando del tutto il raggiungimento di un obbiettivo, gestire questo dialogo può fare la differenza aumentando la propria consapevolezza.

Francesco

autosabotaggio mi ha bloccato molte volte, molte volte quando parte il ma se sbaglio, ma chi me lo fa fare, frenando o addirittura bloccando del tutto il raggiungimento di un obbiettivo, gestire questo dialogo fara la differenza.

Isa

Ho sempre mollato molte situazioni autosabotandomi per paura di non riuscire a farcela. Ora sono più consapevole di questi “ma” e le prossime volte essendone più consapevole riuscirò ad analizzare meglio la situazione e non mollare al primo ostacolo autosabotandomi. Grazie mille

Raffaella

Prima della condivisione vorrei comunicare a Danny che non ho ricevuto lo step di ieri, o non so cosa io abbia combinato e adesso non lo ritrovo, potresti rimandarlo? In merito all’autosabotaggio, ci combatto da una vita e posso dire che la strategia di trasformazione dei pensieri negativi in positivi funziona davvero 🙂 quello che mi succede è che, presa da mille cose, riconosco il ‘ma’ nocivo ma lo lascio agire perché non riesco a fermarmi e a farlo diventare positivo. Quando mi sono accorta di aver dato troppo spazio a quella vocina, mi sono resa conto di aver perso… Continua »

Raffaella

Prima della condivisione vorrei comunicare a Danny che non ho ricevuto lo step di ieri, o non so cosa io abbia combinato e adesso non lo ritrovo, potresti rimandarlo? In merito all’autosabotaggio, ci combatto da una vita e posso dire che la strategia di trasformazione dei pensieri negativi in positivi funziona davvero 🙂 quello che mi succede è che, presa da mille cose, riconosco il ‘ma’ nocivo ma lo lascio agire perché non riesco a fermarmi e a farlo diventare positivo. Quando mi sono accorta di aver dato troppo spazio a quella vocina, mi sono resa conto di aver perso… Continua »

Micaela

L’autosabotaggio continua a frenarmi ogni giorno; modificherò i ma.

Micaela

L’autosabotaggio è sempre stato una costante nella mia vita, che mi ha impedito di vivere bene e raggiungere obiettivi. Proverò a trasformare i ma come saggiamente consigli. Grazie.

Andrea

Ciao Danny, l’autosabotaggio in passato e tutt’ora mi blocca nel prendere decisioni e anche a volte ad autoescludermi da situazioni in cui credi di non potercela fare

Ela

.. i “ma” che mi hanno frenato di più sono stati quelli dell’insicurezza e così ho lasciato scivolare opportunità che avrebbero aperto campi a me nuovi. Cerco di evitare l’utilizzo, già da un po’ di anni, della congiunzione “ma” nelle frasi o nei testi che scrivo evitando così scuse autosabotanti e se riappaiono ci penso e cerco di trasformarle in soluzioni propositive.

Barbara

In questi ultimi tempi il “ma” che ha prevalso è stato quello delle scuse; l’autosabotaggio mi ha impedito di attivarmi perché mi sento spesso stanca e devo cercare di lavorare su questo aspetto per focalizzarmi su un obiettivo alla volta e ripristinare le mie energie.

Caterina

Vuoi rimanere aggrappato alle vecchie abitudini? No, sicuramente no. Ora che tutti i “ma” si sono ricomposti mi è chiara l ‘immagine che ne viene fuori e non mi sembra per nulla interessante. Perciò preferisco ricostruire questo nuovo puzzle con dei “ma” che aprono le porte al fare….

Simona

Quante volte l’autosabotaggio mi ha frenato??!? Uff… un sacco di volte e in diversi campi. Principalmente il mio “ma” preferito e continuamente ronzante nella testa è il “ma” del tempo, poi quello delle capacità personali. Proprio ieri a mio avviso questo “ma” del tempo è spuntato a rovinarmi la giornata. In più si è messa insieme anche la stanchezza che mi ha disorientato più che mai. Mettermi in gioco seguendoti ogni giorno, Danny, mi dà una giusta motivazione. So che questo è l’approccio giusto. Ci stai dicendo che se veramente vogliamo riusciamo a raggiungere i nostri obiettivi. Recentemente sono stata… Continua »

Devit

Ripensando a tutte le volte che ho detto non ho tempo, non ho energia, addirittura che non sono più giovanissimo per avere successo, mi viene da dire che sono diventato un maestro nel trovare scuse. Per smontare questo meccanismo mi ci vuole tanta consapevolezza e autocontrollo. Gestire i Ma sarà un bel passo in avanti per sbloccarmi, sono ormai anni che vivo con la sensazione di non poter farci niente.

Devit

Ripensando quante volte ho detto che non ho energia per fare questo o altro, o che non ho tempo, addirittura che non sono più giovanissimo per avere successo, mi viene da dire che (purtoppo) sono diventato un maestro nell’inventare scuse. Ora per smontare tutto questo meccanismo mi ci vuole tanta consapevolezza e autocontrollo, sono anni che vivo passivamente con presente la sensazione di non poter farci niente. Imparare a gestire i “ma” sarà un bel passo in avanti per sbloccarmi. Grazie Danny per questo percorso.

Michela

Ciao DannyZ! Ciao a tutti!

Grazie…

L’autosabotaggio mi ha bloccata soprattutto con emozioni spiacevoli come la paura/l’ansia e la vergogna, il pessimismo e la negatività e con pensieri disfunzionali.

Ma la strategia che hai proposto per affrontarlo può aiutare a cambiarli e a sviluppare la positività, l’ottimismo e la resilienza…

Grazie…

A presto…!

Kat

L’autosabotaggio é il mio pilastro portante, per questo il minimo dubbio espresso da altri mi fa dubitare ancora più su di me e le mie capacità. Purtroppo riconosco i “ma”, non sono però in grado di trovare abbastanza motivazioni a mio favore da cancellare completamente il loro peso

Alexandra

L’autosabotaggio mi ha frenato ad azionare nel modo piú naturale possibile.Riconoscere i ma e diventare consapevole che sono solo degli ostacoli.

Enrico

Direi che mi ha sabotato, pure se in modo inconsapevole. Impegno e consapevolezza, quindi, devono aiutarmi.

Enrico

In primis ci sono i ma di scuse, ma anche gli altri due emergono. Mi hanno ostacolato, soprattutto a livello inconsapevole. Maggiore consapevolezza e impegno, quindi, devono aiutarmi.

Dany

Sicuramente i “ma” che mi hanno frenato di più finora sono “ma”di scuse e di paura. Grazie per questo spunto di riflessione. Prenderne consapevolezza è importante per sostituire le frasi con i “ma” con frasi in positivo.

Dany

Sicuramente i “ma” che mi hanno frenato maggiormente nella vita sono “ma” di paura e di scuse. È bello prenderne consapevolezza. Grazie per questo interessante spunto di riflessione. Proverò a trasformare i miei “ma” in positivo.

Emanuela

I miei sono soprattutto dei MA di scusa, ma non ho tempo, ma non ho così tante energie, ma possono fare a meno di me. Proverò a non ascoltare più con questo percorso i ma che mi bloccano nel fare le cose, so che dipende da me.

Davide

l’autosabotaggio mi ha fatto perdere occasioni preziose.
Da oggi starò più attento al mio dialogo interiore negativo e lo trasformerò in positivo!!

Davide

l’autosabotaggio mi ha fatto perdere delle opportunità preziose.
Starò più atttento al mio dialogo interiore negativo e cercehrò di trasformarlo in positivo!!

Elena

L’autosabotaggio principalmente mi ha impedito e mi sta impedendo di realizzare la mia missione di vita.
Per gestire i miei numerosi ma, sto cercando di avere un dialogo interno propositivo ma non è sempre facile

Luca

Dopo aver messo in pratica questo step e aver riflettuto su di esso, sto realizzando quanto l’autosabotaggio mi abbia frenato sinora nella vita. È proprio vero che spesso i peggiori nemici di noi stessi siamo noi. Sicuramente in passato ho perso un sacco di occasioni per essermi messo dei bastoni tra le ruote. Riconoscere i miei “ma” mi darà la possibilità di interrompere questa abitudine; forse non sarà facile, ma di sicuro ora mi sento più motivato che mai. Grazie, Dannyz, per questo prezioso “pungolo” motivazionale che mi stai dando.

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